IL BENE DISINTERESSATO

La meraviglia del bene disinteressato

Oggi vorrei parlarvi di qualcosa che, a mio avviso, rappresenta una delle espressioni più alte della maturità dell’anima: la meraviglia del bene disinteressato.
Tendere una mano agli altri, infatti, non è mai un gesto banale. Significa donare un sorriso limpido e sincero, soprattutto quando nessuno ci osserva, quando non c’è un pubblico ad applaudire, quando non c’è una ricompensa da ottenere.
Ed è proprio nella spontaneità di un gesto semplice che si manifesta la forma più autentica dell’amore cristiano. Esserci per il prossimo senza nulla aspettarci, fare della gentilezza un linguaggio universale, trasformare la presenza costante in una risposta concreta alle difficoltà della quotidianità.
Forse è proprio così che, attraverso piccoli gesti silenziosi, possiamo rendere il mondo un po’ più umano, un po’ più luminoso. Un po’ più simile a quell’arcobaleno che, dopo ogni tempesta, ci ricorda la speranza e ci invita a non smettere mai di far brillare quei caldi colori che da sempre sono impressi nel nostro cuore.

Lascia un commento