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Il Cervello a Tavola: Quando il Cibo Diventa Apprendimento

Vi propongo un viaggio. Non un viaggio fisico, ma un viaggio all’interno di noi stessi, nel posto dove nascono le emozioni, i ricordi e… il gusto. Mi riferisco al cervello.

Spesso pensiamo che mangiare sia un atto banale, meccanico. Invece, ogni volta che portiamo un boccone alla bocca, il nostro cervello mette in scena una sinfonia incredibile. Da qui nasce il mio progetto educativo: un percorso multisensoriale che vuole trasformare l’alimentazione da abitudine a esperienza di apprendimento profondo.

Immaginate di entrare in questo percorso. Il primo passo non è assaggiare, ma osservare. Togliamo di mezzo le etichette e i pregiudizi. Quante sfumature di verde ha quel broccolo? Com’è la superficie di una mela al tatto? Liscia? Fredda? In questo progetto, la vista e il tatto diventano i primi interpreti, abbattendo le barriere mentali che spesso ci fanno dire “questo non mi piace” ancora prima di averlo provato.

Poi, chiudiamo gli occhi. Aumentiamo il volume dell’udito. Il suono del morso di una carota croccante, il sibilo dello sfrigolio in padella. Il cervello, ricevendo questi input sonori, inizia già a salivare, a prepararsi, a creare aspettativa.

E infine, il profumo. L’olfatto, il senso più primitivo e più legato alla memoria. Prima ancora che il cibo tocchi la lingua, l’odore sblocca ricordi, emozioni, racconti.

Solo a questo punto, quando tutti i sensi sono stati risvegliati, lasciamo che il gusto completi l’opera.

Perché trasformare il pasto in un percorso del genere? Perché in un’epoca di distrazione, dove mangiamo spesso davanti a uno schermo, il nostro cervello elabora il cibo in modo frettoloso. Questo progetto insegna invece la lentezza consapevole.

Attraverso laboratori pratici, i partecipanti non imparano solo cosa c’è nel piatto, ma come il cervello lo elabora. Scoprono che il “non mi piace” spesso è solo una scorciatoia mentale che possiamo disinnescare, se diamo al nostro corpo il tempo di esplorare.

Il mio obiettivo è restituire al cibo il suo ruolo di strumento educativo universale. Perché se impariamo ad assaporare consapevolmente il cibo, impariamo ad assaporare la vita. Impariamo la pazienza, la curiosità e il rispetto per ciò che ci nutre.

Non si tratta solo di nutrizione. Si tratta di riaccendere i sensi per accendere la mente.

Bando tecnici al Sud, come si svolge il concorso: la prova scritta


La prova scritta, distinta per i codici concorso, consistere in un test di 40 domande con risposta a scelta multipla da risolvere in 60 minuti, per un punteggio massimo attribuibile di 30 punti.

La prova scritta, che si intende superata con una votazione minima di 21/30, è volta a verificare la conoscenza teorica e pratica della lingua inglese, delle tecnologie informatiche e delle specifiche materie di orientamento.

Bando tecnici al Sud, date e sedi della prova scritta
La prova è scritta e consiste in un questionario a risposta multipla di 40 quesiti da svolgere nel tempo di 60 minuti. Le prove scritte si svolgeranno nei giorni:

22 giugno 2021
23 giugno 2021
24 giugno 2021
25 giugno 2021
28 giugno 2021
29 giugno 2021
presso le seguenti sedi:

Lazio: Nuova Fiera di Roma, Via Portuense, 1645 – 00148 Roma (ingresso EST, Pad.1 in via A.G.Eiffel);
Campania: Mostra d’Oltremare, ingresso viale John Fitzgerald Kennedy, 54, 80125 Napoli;
Calabria: Fondazione Mediterranea Terina Onlus, Area ex Sir, Dipartimento 15, 88040 Lamezia Terme (CZ);
Puglia: Fiera del Levante – Lungomare Starita n. 4 – 70132 Bari
Sardegna: Fiera di Cagliari, Viale Armando Diaz – 09126 Cagliari (ingresso Pad. 1, P.zza Marco Polo)
Sicilia: Centro Commerciale Fiera del Sud – Viale Epipoli, 250 – 96100 Siracusa Le Ciminiere, Viale Africa 12 – 95129 Catania.
Nei giorni 28 e 29 giugno 2021, per motivi organizzativi, i residenti in Lazio, nelle altre regioni non tra quelle sopra elencate e all’estero, saranno convocati presso la sede individuata nella regione Emilia Romagna: Bologna Fiere – Viale della Fiera, 20 – 40128 Bologna.

Ogni candidato è convocato in base alla provincia di residenza. I candidati residenti in Basilicata sono convocati insieme ai residenti in Puglia presso la sede individuata nella Regione Puglia. I candidati che hanno dichiarato la residenza in una Regione diversa da quelle sopra elencate così come i candidati residenti all’estero sono convocati presso la sede individuata per la Regione Lazio.

Ciascun candidato riceve, per posta elettronica ordinaria, una lettera di partecipazione con le informazioni utili per la convocazione nonché un QRCODE indispensabile per l’accesso alla prova.

La lettera viene inviata a ciascun candidato qualche giorno prima della data in cui è convocato, all’indirizzo di posta elettronica ordinaria indicato dal candidato stesso in sede di presentazione della domanda.

Bando tecnici al Sud, cosa portare all’esame
Tutti i candidati devono presentarsi puntuali all’ora stabilita, con:

valido documento di riconoscimento
copia stampata della lettera di partecipazione alla prova concorsuale
ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione on line della domanda
autodichiarazione Covid da firmare in sede concorsuale
referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino faringeo non prima di 48 ore dalla prova concorsuale, con esito negativo.
L’assenza alla prova nella data e nell’ora stabilita per qualsiasi causa, anche dovuta a forza maggiore, comporta l’esclusione dal concorso.

I candidati possono conoscere l’elenco degli ammessi per ogni codice di concorso, l’avviso di convocazione, le istruzioni e le misure di sicurezza anti-Covid, il Protocollo concorsi DFP, l’elenco dei convocati suddivisi per codice concorso e per sede regionale.