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Società insensata

L’uomo vive in una società insensata e dissoluta.
Chi ha amici influenti riesce ad ottenere quello che vuole.
Molti credono di conoscere la società, ma senza averne mai compreso molto.
Molti sono convinti di aver scoperto qualcosa, ma vi sono altezze, lunghezze e profondità che non conoscono ancora.
Ogni cosa ha il suo tempo, che trascorre inesorabile, e fa sentire (ad ogni essere umano) il peso delle stagioni, che passano e si portano via la propria vita.
La vita dell’uomo non avrà fine con la morte, ma continuerà per sempre in un luogo eterno.
L’uomo subisce spesso raggiri da altri uomini che risultano sfrontati ed ingannatori, che offrono vantaggi e chiedono riscatti.
L’uomo deve evitare le persone che sussurrano e bisbigliano.
L’uomo deve riconoscere la propria pace interiore e ogni cosa assumerà un sapore nuovo e sarà rinato perché avrà la consapevolezza che tutto quello che fino a ieri gli sembrava un sogno è una meravigliosa realtà.

Come funziona il sostegno rivolto a chi non percepisce il reddito di cittadinanza.


Il Sostegno alla formazione e al lavoro corrispondente ad un valore economico di 350 euro al mese per un massimo di 12 mensilità per ogni componente familiare. Quindi può essere richiesto da più membri della stessa famiglia.

Il passaggio da Reddito di cittadinanza a Supporto per la formazione e Lavoro non sarà immediato. Secondo quanto si legge nella bozza di decreto attuativo, bisognerà presentare domanda all’Inps con l’utilizzo dello spid o tramite patronato.
Il beneficiario quindi ha l’obbligo di iscrizione alla piattaforma SILS (il Sistema Informativo Unitario Lavoro e Sociale)
Dopo l’iscrizione e la validazione dovrà firmare il patto di attivazione digitale e la domanda, se ha i requisiti, sarà accolta.
L’assegno sarà percepito dopo che il richiedente si è presentato al centro per l’impiego, avrà sottoscritto il patto di servizio e si sarà attivato attraverso un programma di politiche attive.

Dedicato ai nostri figli

Ci sono cose da dire ai nostri figli di Cinzia Pennati – da “Ai figli ci sono cose da dire”.

Come ad esempio che il fallimento é una grande possibilità. Si ricade e ci si rialza. Da questo s’impara. Non da altro.
Dovremmo dire ai figli maschi che se piangono, non sono femminucce. Alle femmine che possono giocare alla lotta o fare le boccacce senza essere dei maschiacci.
AI nostri figli maschi dovremmo dire che non sono Principi Azzurri e non devono salvare nessuno. Alle femmine che nessuno le salva se non loro stesse.
Dovremmo dire che la noia è tempo buono per sé. Dovremmo dire che si può morire, ma che esiste la magia.
Ai nostri figli dovremmo dire che ci sono giorni sì, e giorni no. E hanno tutti lo stesso valore. Che bisogna saper stare, e basta. E Che il dolore si supera.
Ai nostri figli dovremmo dire che c’è tempo fino a quando non finisce, e ce ne accorgiamo sempre troppo tardi.
Dovremmo dire che non ci sono né vinti né sconfitti, e la vita non è una lotta.
Dovremmo dire che la cattiveria esiste ed è dentro ognuno di noi. Dobbiamo conoscerla per gestirla.
Dovremmo dire ai figli che non sempre un padre e una madre sono un porto sicuro. Alcuni fari non riescono a fare luce.
Dovremmo dire ai nostri figli che possono non avere successo e vivere felici lo stesso. Anzi, forse, lo saranno di più.
Che possono stare male, ma che la sofferenza ci spinge in avanti e che poi passa anche quella.
Bisogna dir loro che se nella vita non si sposeranno o non faranno figli, possono essere felici lo stesso.
Che la povertà esiste e dobbiamo farcene carico.
Che possono essere quello che vogliono. Ma non a tutti i costi.
Che esiste il perdono. E si può cedere ogni tanto, per procedere insieme.
Che senza gli altri non siamo niente. Proprio niente.
Che il mondo ha bisogno del loro impegno per diventare un luogo bello in cui sostare.
Ai figli dovremmo dire che possono andare lontano. Molto lontano. Dove non li vediamo più.
E che noi saremo qui.
Quando vogliono tornare.

(Cinzia Pennati – da “Ai figli ci sono cose da dire”)

RESTARE AL PASSO CON I TEMPI

Foto by Giuseppe Milazzo

COSA MI SERVE PER RESTARE AL PASSO CON I TEMPI E PER AVERE UN PROGETTO PROFESSIONALE?

Occorre mettere a fuoco le proprie rapprensentazioni sociali (schema di lettura  della realtà) , aumentando il livello di consapevolezza degli aspetti e delle variabili che entrano in gioco nelle decisioni relative al vostro progetto futuro.

Si tratta di ampliare le conoscenze ma soprattutto di migliorare la capacità di lettura della realtà, potenziando le capacità di analisi e di valutazione critica.

In altri termini tramite l’orientamento lavoreremo sulle rappresentazioni sociali, introducento da un lato nuove informazioni e differnti punti di vista (ad esempio, sul lavoro, sulla prosecuzione degli studi), accrescendo dall’altro lato la consapevolezza dell’influenza che esse possono assumere nei processi di scelta (superamento degli stereotipi).

Quindi si tratta di aiutarvi ad elaborare strategie per affrontare positivamente un nuovo evento o situazioni complesse e per impostare correttamente la soluzione del problema. (Valutare la situazione, trovare modalità concrete per muoversi al suo interno e superare positivamente eventuali ostacoli).

Facilitare l’ingresso nel Mondo del Lavoro

L’associazione agenziadellavoropuntocom attraverso il Modulo di Politiche attive del lavoro propone di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone inoccupati e disoccupati aiutandoVi a valorizzare e incrementare le loro competenze, cercando di aiutarvi ad  affrontare con consapevolezza e con spirito costruttivo i passaggi critici che potranno incontrare nella costruzione del loro progetto.

AiutandoVi ad afforntare tutti gli aspetti che possono essere:

  • attitudinali (scoprire le proprie risorse)
  • di prospettiva professionali (sbocchi nella vita lavorativa)
  • di prosecuzione degli studi (quadro d’insieme dell’offerta formativa)
  • di inserimento nel mondo del lavoro (come muoversi sul mercato del lavoro)

tenendo conto delle variabili vincoli che incidono sulle Vostre decisioni:

  • personali (attinenti alle caratteristiche individuali)
  • sociali (attinenti al contesto familiare e geografico culturale)
  • strutturali o  situazionali (attinenti al contesto economico locale, alle opportunità formative, alle dinamiche dell’occupazione.

CORSI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Agenziadellavoropuntocom  propone anche gratuitamente corsi di formazione  per disoccupati e inoccupati, giovani in dispersione scolastica e per i dipendenti delle aziende di vari settore professionali.
L’offerta formativa dei corsi organizzati dagli Enti Gestori è ampia e spazia su vari settore.
Scriveteci.

Email agenziadellavoropuntocom@gmail.com

AGEVOLAZIONI PER LE ASSUNZIONI

Estratto dalla Legge di Bilancio 2021

La Legge di Bilancio 2021 (commi 161 – 169 ) estende l’esonero contributivo sino al 2029, ma con una diversa modulazione a seconda del periodo di riferimento:
in misura pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali da versare fino al 31 dicembre 2025;
in misura pari al 20% dei complessivi contributi previdenziali da versare per gli anni 2026 e 2027;
in misura pari al 10% dei complessivi contributi previdenziali da versare per gli anni 2028 e 2029.
INCENTIVI UNDER 36
La norma (art. 1, commi 10 e seguenti) mira a favorire le assunzioni a tempo indeterminato (anche attraverso la trasformazione di contratti a termine) di giovani con età inferiore ai 36 anni. Nello specifico, l’agevolazione è rivolta:
a giovani under 36, che non abbiano mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato (salvo l’ipotesi di periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato)
L’incentivo consiste nell’esonero contributivo al 100% (massimo: 6.000€ annui) per 36 mesi (elevati a 48 mesi nelle sedi operative e unità produttiva che si trovino al Sud) ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei 9 mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi.

DONNE
Per favorire l’occupazione femminile, sono previsti incentivi per le assunzioni di donne (art. 1, comma 16):
prive di lavoro regolarmente retribuito da almeno 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o se assunte da imprese appartenenti ad un settore economico caratterizzato da un’accentuata disparità (superiore al 25%) occupazionale di genere;
disoccupate da oltre 12 mesi con almeno 50 anni di età, ovunque residenti;
prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
L’agevolazione prevede l’esonero contributivo del 100%, fino a 6mila euro all’anno, per le assunzioni del biennio 2021-2022 (per 12 mesi in caso di assunzione a termine e fino a 18 mesi se il contratto è stabilizzato).
Possono fruire dell’agevolazione soltanto le imprese che abbiano un “saldo netto occupazionale” positivo.

DECONTRIBUZIONE AL SUD
L’incentivo – introdotto già dal Decreto Agosto per il periodo dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 – riguarda non solo le “nuove assunzioni” ma tutti i rapporti di lavoro subordinati (anche già in essere) la cui sede lavorativa si trovi in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

INCENTIVI UNDER 30 (studenti e apprendisti)
Sono infine previste altre agevolazioni per i datori di lavoro che assumono giovani al termine dell’attività di “alternanza scuola-lavoro” o al termine del rapporto di apprendistato precedentemente instaurato.

AUTORIZZAZIONE UE
Gli incentivi sono subordinati ad apposita autorizzazione da parte della Commissione UE.

GIOVANI AGRICOLTORI
La legge di Bilancio 2021 rinnova, per il 2021, l’analoga disposizione prevista per il 2020 dalla relativa legge di Bilancio 2020 prevedendo l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti in favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a 40 anni ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

INCENTIVI “STRUTTURALI”
Sono confermati gli incentivi già previsti negli scorsi anni e che riguardano, con particolari condizioni, i seguenti lavoratori: over 50enni, lavoratori in Naspi, lavoratori in CIGS, beneficiari dell’assegno di ricollocazione, detenuti ed internati, sostituzione di lavoratori/lavoratrici in congedo, disabili, beneficiari di Reddito di Cittadinanza.

SETTORE SPORTIVO DILETTANTISTICO
La legge di Bilancio 2021 istituisce un fondo, con dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, per il riconoscimento – nel rispetto dei limiti di spesa- di un esonero, anche parziale, dalla contribuzione previdenziale relativa ai rapporti di lavoro sportivo, instaurati da parte delle federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche con atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara.

Contributi alle aziende

AVVISO N. 21/2018: 08-MAGGIO 2018 – Decreto Dirigente Generale n. 6853 del 08/05/2018

AVVISO 21/2018 – FINANZIAMENTO DI CONTRIBUTI ALL’OCCUPAZIONE PER I DISOCCUPATI DI LUNGA DURATA e DISABILI ( Legge n.68/99) ED INVALIDI CIVILI superiori al 45%. Le aziende che faranno richiesta del Bonus riceveranno un Bonus occupazione che servirà per le assunzioni a tempo indeterminato. Il Bonus ha il valore di 14mila euro per 2 anni: diviso in 2 trance di 6 mila euro per il primo anno e 8mila euro per il secondo anno. Il lavoratore assunto non potrà essere licenziato prima dei 24 mesi pena la non ricevibilita’ del Bonus. I destinatari del Bonus sono i soggetti che al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro possiedono i seguenti requisiti:

a) essere residenti o domiciliati in Sicilia da almeno 6 mesi;

b) avere un età compresa tra i 18 ed i 65 anni compiuti;

c) essere in cerca di lavoro da più di 12 mesi cioè disoccupati di lunga durata, oppure ( in cerca di lavoro inoccupati e disoccupati da più di 6 mesi se giovani da 18 a 24 anni), ed anche i disabili iscritti all’Ufficio Provinciale del lavoro ai sensi della legge n.68/99 e gli invalidi civili con invalidità superiore al 45%.

d) essere iscritti in uno dei Centri per l’impiego della Regione Sicilia.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Svolgere l’Alternanza Scuola lavoro con Agenziadellavoropuntocom significa accedere ad un’attività studiata attentamente per permettere ai giovani studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro.

Durante le attività gli studenti verranno affiancati dai nostri tutor aziendali che offriranno momenti di formazione e attività professionalizzanti. Un’opportunità unica capace di suscitare interesse e curiosità negli studenti, che concretizzano subito le competenze acquisite durante gli incontri grazie allo sviluppo delle attività d’impresa. Una forma innovativa per stimolare i ragazzi a mettere in pratica le competenze scolastiche e quelle acquisite durante il percorso, per motivarli a potenziare anche le loro competenze trasversali da spendere sia nella vita che sul mercato del lavoro.

Chiedete il programma “mondo scuola lavoro”.