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FORMAZIONE E LAVORO

Il rapporto tra lavoro e formazione è in continua evoluzione, e oggi più che mai si rende necessario un cambio di paradigma per affrontare le sfide del mondo del lavoro moderno.

Il contesto attuale:

Il mercato del lavoro è caratterizzato da una crescente complessità e dinamicità, con l’emergere di nuove professioni e competenze richieste. La globalizzazione, l’automazione e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui lavoriamo e le competenze necessarie per avere successo. In questo contesto, la formazione assume un ruolo cruciale per garantire l’adattabilità e la competitività dei lavoratori.

Il cambio di paradigma:

Il modello tradizionale di formazione, basato sull’acquisizione di conoscenze teoriche e competenze specifiche per un determinato lavoro, non è più sufficiente. È necessario un nuovo approccio che metta al centro lo sviluppo di competenze trasversali, come la capacità di risolvere problemi, di lavorare in team, di comunicare efficacemente e di adattarsi ai cambiamenti.

La formazione continua:

La formazione non deve essere considerata un evento isolato, ma un processo continuo che accompagna il lavoratore lungo tutto il suo percorso professionale. La formazione continua consente di aggiornare le proprie competenze, di acquisirne di nuove e di rimanere al passo con le evoluzioni del mercato del lavoro.

La collaborazione tra imprese e istituzioni formative:

È fondamentale che le imprese e le istituzioni formative collaborino per definire i fabbisogni di competenze del mercato del lavoro e per progettare percorsi formativi adeguati. Le imprese possono offrire opportunità di stage e di apprendistato, mentre le istituzioni formative possono aggiornare i propri programmi di studio per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro.

L’importanza delle competenze digitali:

In un mondo sempre più digitalizzato, le competenze digitali sono diventate essenziali per la maggior parte dei lavori. La formazione deve quindi mirare a sviluppare le competenze digitali dei lavoratori, sia quelle di base, come l’utilizzo di strumenti informatici, sia quelle più avanzate, come la programmazione e l’analisi dei dati.

In sintesi, il cambio di paradigma nel rapporto tra lavoro e formazione implica:

  • Un focus sullo sviluppo di competenze trasversali
  • La formazione continua lungo tutto il percorso professionale
  • La collaborazione tra imprese e istituzioni formative
  • L’importanza delle competenze digitali

Investire nella formazione è fondamentale per garantire la competitività dei lavoratori e delle imprese, e per affrontare le sfide del futuro del lavoro.

AGEVOLAZIONI PER LE ASSUNZIONI

Estratto dalla Legge di Bilancio 2021

La Legge di Bilancio 2021 (commi 161 – 169 ) estende l’esonero contributivo sino al 2029, ma con una diversa modulazione a seconda del periodo di riferimento:
in misura pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali da versare fino al 31 dicembre 2025;
in misura pari al 20% dei complessivi contributi previdenziali da versare per gli anni 2026 e 2027;
in misura pari al 10% dei complessivi contributi previdenziali da versare per gli anni 2028 e 2029.
INCENTIVI UNDER 36
La norma (art. 1, commi 10 e seguenti) mira a favorire le assunzioni a tempo indeterminato (anche attraverso la trasformazione di contratti a termine) di giovani con età inferiore ai 36 anni. Nello specifico, l’agevolazione è rivolta:
a giovani under 36, che non abbiano mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato (salvo l’ipotesi di periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato)
L’incentivo consiste nell’esonero contributivo al 100% (massimo: 6.000€ annui) per 36 mesi (elevati a 48 mesi nelle sedi operative e unità produttiva che si trovino al Sud) ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei 9 mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi.

DONNE
Per favorire l’occupazione femminile, sono previsti incentivi per le assunzioni di donne (art. 1, comma 16):
prive di lavoro regolarmente retribuito da almeno 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o se assunte da imprese appartenenti ad un settore economico caratterizzato da un’accentuata disparità (superiore al 25%) occupazionale di genere;
disoccupate da oltre 12 mesi con almeno 50 anni di età, ovunque residenti;
prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
L’agevolazione prevede l’esonero contributivo del 100%, fino a 6mila euro all’anno, per le assunzioni del biennio 2021-2022 (per 12 mesi in caso di assunzione a termine e fino a 18 mesi se il contratto è stabilizzato).
Possono fruire dell’agevolazione soltanto le imprese che abbiano un “saldo netto occupazionale” positivo.

DECONTRIBUZIONE AL SUD
L’incentivo – introdotto già dal Decreto Agosto per il periodo dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 – riguarda non solo le “nuove assunzioni” ma tutti i rapporti di lavoro subordinati (anche già in essere) la cui sede lavorativa si trovi in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

INCENTIVI UNDER 30 (studenti e apprendisti)
Sono infine previste altre agevolazioni per i datori di lavoro che assumono giovani al termine dell’attività di “alternanza scuola-lavoro” o al termine del rapporto di apprendistato precedentemente instaurato.

AUTORIZZAZIONE UE
Gli incentivi sono subordinati ad apposita autorizzazione da parte della Commissione UE.

GIOVANI AGRICOLTORI
La legge di Bilancio 2021 rinnova, per il 2021, l’analoga disposizione prevista per il 2020 dalla relativa legge di Bilancio 2020 prevedendo l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti in favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a 40 anni ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

INCENTIVI “STRUTTURALI”
Sono confermati gli incentivi già previsti negli scorsi anni e che riguardano, con particolari condizioni, i seguenti lavoratori: over 50enni, lavoratori in Naspi, lavoratori in CIGS, beneficiari dell’assegno di ricollocazione, detenuti ed internati, sostituzione di lavoratori/lavoratrici in congedo, disabili, beneficiari di Reddito di Cittadinanza.

SETTORE SPORTIVO DILETTANTISTICO
La legge di Bilancio 2021 istituisce un fondo, con dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, per il riconoscimento – nel rispetto dei limiti di spesa- di un esonero, anche parziale, dalla contribuzione previdenziale relativa ai rapporti di lavoro sportivo, instaurati da parte delle federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche con atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara.

BONUS 600 EURO: COME SI OTTIENE

Dal 1 APRILE sul sitodell’#INPS si potrà inoltrare la domanda per l’indennizzo da 600 euro che il decreto #CuraItalia riserva per il mese in corso a Partite IVA, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo. Dopo aver ottenuto il PIN, questa è la procedura da seguire:

1 Entrare nella sezione personale del sito INPS attraverso il PIN cittadino
2 Accedere
3 Procedere per Accesso servizi on line
4 Nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito”
5 Selezionare “Indennità COVID-19″

Per ottenere il pin:

A Entrare nel sito inps e scrivere nella barra di ricerca pin

B Cliccare servizio Richiesta Pin Online
C Cliccare su richiedi pin e seguire le istruzioni a video

N.B: Per richiedere l’indennità COVID-19, si può usare la sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center.

Lo Stato sta lavorando per estendere ed aumentare la prestazione ad Aprile.

Ps: ad ora questa misura non è applicabile ai lavoratori P.Iva che non versano i contributi all’Inps, ma che sono iscritti alle casse professionali. Sono esclusi da questa misura anche coloro che siano iscritti alle altre forme previdenziali obbligatorie. Esempio: Enasarco + gestione commercianti.

Note Tecniche:

Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi:

-liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R.,iscritti alla Gestione separatadell’INPS;
-collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
Non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.

Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria:

-Artigiani
-Commercianti
-Coltivatori diretti, coloni e mezzadri
Ai fini dell’accesso all’indennità le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.

Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali:

-lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020
Ai fini dell’accesso all’indennità i predetti lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Lavoratori agricoli:

-operai agricoli a tempo determinato e altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purchè possano fare valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente e non siano titolari di pensione

Lavoratori dello spettacolo:

-lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, che abbiano i seguenti requisiti:

almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo;
che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro
non siano titolari di un trattamento pensionistico diretto, né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Attenzione: l’indennità non viene riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

L’Anpal ha attivato la piattaforma online “Domanda e offerta di lavoro” .

https://myanpal.anpal.gov.it/myanpal/

L’Anpal – Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro ha attivato la piattaforma online “Domanda e offerta di lavoro” .

Un sistema che cercherà di agevolerare l’inserimento occupazionale per aziende e cittadini:  grazie a questo servizio, le aziende possono inserire le posizioni lavorative ricercate, visualizzare e gestire le candidature ricevute, indicando l’esito dei colloqui e il codice della comunicazione obbligatoria.

Avviso pubblico n. 26/2018 per laureati da impiegare nella Pubblica Amministrazione regionale

DDG n. 7393 del 14/12/2018 di approvazione dell’ Avviso pubblico n. 26/2018 per l’attivazione di percorsi per rafforzare l’occupabilità di giovani laureati nella Pubblica Amministrazione regionale – Programma Operativo della Regione Siciliana – Fondo Sociale Europeo 2014/2020 – completo degli allegati: A – B – C- D.
Scadenza: entro e non oltre le ore 14:00 del 21 gennaio 2019

Allegato:7393 DDG del 14_12_2018 Approv Avv_ 26_2018  (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075558.PDF>

Allegato:Avviso 26_2018 tirocini formativi (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075559.PDF>

Allegato:ALL A_B_C_D al DDG 7393 del 14_12_2018 Avv_26_2018  (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075560.ZIP>

EUROPA CREATIVA: BANDO REGIONALE

Europa Creativa : bando per contributi ai festival cinematografici 2019/2020

Nell’ambito del programma comunitario Europa Creativa , la competente agenzia comunitaria EACEA ha lanciato il bando per il sostegno ai festival cinematografici per la stagione 2019/2020 . La misura sostiene gli enti promotori di rassegne e competizioni del cinema e dell’ audiovisivo con contributi forfettari ai costi di organizzazione degli eventi.

Potranno promuovere i progetti comuni, enti ed agenzie pubbliche locali, associazioni senza scopo di lucro, imprese private e fondazioni. I festival cinematografici dovranno vedere il coinvolgimento di almeno 15 diversi paesi.

Ogni rassegna sostenuta da Europa Creativa dovrà prevedere almeno il 70% della programmazione (100 lungometraggi o 400 corti) prodotta nei paesi aderenti al programma e non meno del 50% di film stranieri (intesi come prodotti o coprodotti in nazioni diverse da quelle ospitanti la manifestazione).

Il contributo comunitario, sulla base di parametri prestabiliti, potrà essere compreso fra 19.000 e 75.000 euro.

La prima scadenza, relativa ai festival cinematografici in programma tra l’1 maggio ed il 30 ottobre 2019 , è fissata al 20 dicembre 2018

La dotazione assegnata è pari a 3,2 milioni di euro.

Per saperne di più visitare la pagina del bando per i festival cinematografici 2019/2020 sul sito italiano di Europa Creativa

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

I percorsi di istruzione tecnica superiore ( ITS ) rappresentano uno strumento per lo sviluppo di competenze professionali molto richieste sul mercato del lavoro, offrendo un percorso alternativo – più breve e professionalizzante rispetto all’università – per i diplomati che vogliano acquisire titoli ed abilità necessarie allo svolgimento di attività che richiedono skills elevate.

L’ avviso 25/2018 FSE Sicilia finanzia la realizzazione di percorsi per tecnici superiori EQF5 sul territorio regionale.

La misura si articola in due interventi orientati rispettivamente a:

  • attuare la programmazione territoriale ordinamentale ITS regionale (Linea 1)
  • rafforzare l’offerta in riferimento alle priorità individuate dal Piano Nazionale Industria 4.0 (Linea 2)

Destinatari della misura sono i residenti in Sicilia, occupati o disoccupati, in possesso di idoneo titolo di accesso (diploma di scuola superiore EQF4 o di completamento del percorso nel sistema di formazione professionale). I candidati saranno selezionati mediante prove d’ingresso sul possesso delle competenze tecniche, tecnologiche e linguistiche necessarie.

Potranno promuovere le proposte progettuali per l’ avviso 25/2018 le cinque fondazioni ITS già esistenti e riconosciute dal MIUR che operano sul territorio regionale. Ciascuna fondazione potrà presentare un massimo di due progetti per la linea 1 e di un progetto per la linea 2. Ogni percorso dovrà prevedere una durata di quattro semestri (tra 1.800 e 2.000 ore di cui il 30% dovrà essere svolto in stage presso aziende).

Le docenze dovranno essere affidate almeno per il 50% ad esperti provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese afferenti alle fondazioni ITS . Le spese saranno considerate ammissibili sulla base di parametri standard predefiniti in ragione del numero di allievi e delle ore di corso, con riduzione del contributo in caso di abbandoni del percorso formativo.

Le fondazioni ITS dovranno inviare le proposte progettuali via PEC entro le ore 14.00 del 26 novembre 2018

Il budget complessivamente disponibile ammonta a 3.460.330.000 euro

Per ogni ulteriore notizia consultare lapagina dell’ avviso 25/2018 sul portale FSE Sicilia

Pubblicati gli elenchi dei contratti di ricollocazione per inoccupati e disoccupati

Avviso 1/2017 : pubblicati gli elenchi dei contratti di ricollocazione per inoccupati e disoccupati

L’ avviso 1/2017 FSE Sicilia finanzia i contratti di ricollocazione per disoccupati ed inoccupati : strumenti innovativi che prevedono  la realizzazione di percorsi di orientamento, formazione e supporto che consentano l’assunzione dei soggetti in cerca di occupazione , con particolare riferimento a quelle persone che trovano maggiori difficoltà nell’ inserimento lavorativo o nel reinserimento ( giovani, donne, persone con disabilità, disoccupati over 50, soggetti con limitate competenze di studio o di esperienza professionale, ex detenuti, migranti).

Il Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana ha pubblicato il primo elenco delle istanze di accesso ai contratti di ricollocazione previsti dall’ avviso 1/2017 (esaminati ed approvati alla data del 21 giugno): sono ben 604 i disoccupati che accederanno ai percorsi per l’inserimento professionale , di cui 601 destinati all’avviamento al lavoro dipendente e 3 per lo svolgimento di attività come lavoratori autonomi.

Le risorse comunitarie FSE complessivamente impegnate ammontano a 5.396.320,00 euro

Il primo elenco dei contratti di ricollocazione approvati per l’ avviso 1/2017 èpubblicato sul portale FSE Sicilia