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Chi saranno i Navigator in Sicilia?

Il numero previsto dei Navigator in Italia, è sceso a 3mila unità, (ne erano stati annunciati 6mila) e verranno assunti con contratto di

collaboratore.

È previsto un piano nazionale che definirà le modalità attuative dell’impiego dei Navigator, lasciando decidere in maniera autonoma le Regioni.

Cosa si prevede in Sicilia?

Il vice presidente della Conferenza delle Regioni Toti, ha commentato la riduzione del numero di navigator rispetto al contingente iniziale spiegando che è quanto “in questa fase le strutture regionali sono in grado di assorbire”.

“In fase definitiva, quando le Regioni faranno i concorsi e verrà assunto a tempo indeterminato il personale dei centri per l’impiego, il numero tornerà a salire”, ha spiegato.

La riduzione del numero è un’ipotesi che “ha messo sul tavolo il governo e che ci è sembrata equa”.

Dallo scorso 6 marzo, sono arrivate a Poste italiane ben 141.109 richieste di sussidio, 120.036 presso gli uffici postali e 21.073 online.

La Sicilia con 15.994 domande di accesso al Reddito di cittadinanza e

tra le prime cinque Regioni per numero di richieste insieme alla Campania con 18.832, alla Lombardia con 18.616, al Lazio con 13.367 e al Piemonte con 13.056.

La Conferenza delle Regioni rimanderà nelle prossime ore un documento definitivo che potrà essere poi recepito in un emendamento, che verrà inserito nel decretone, che al momento è all’esame della Camera.

I tecnici del Servizio bilancio dello Stato e della commissione Bilancio della Camera nel dossier dedicato alla verifica delle quantificazioni del Personale da impiegare hanno chiesto il numero dei destinatari, il loro costo unitario in relazione al profilo di inquadramento e le correlazioni con lo stato giuridico ed economico di categorie o fasce di dipendenti pubblici”.

In Sicilia l’Amministrazione Attiva utilizzerà il personale delle politiche attive iscritto nell’elenco regionale?

Ha la volontà di rimettere in movimento gli Esperti di orientamento professionale e selezione del personale riqualificato e impiegato per tanti anni presso i Centri per l’Impiego?

Si parla di Personale con esperienza ultra decennale che ha svolto attività di politiche attive del lavoro, probabilmente privi di laurea ma che hanno acquisito competenze sul campo e attraverso processi di aggiornamento e riqualificazione.

Bando Isi INAIL ediz.2018/2019: 370 mil € di contributi per la sicurezza nelle imprese

Pubblicata  in gazzetta Serie Generale n.295 del 20-12-2018 la nona edizione del bando ISI INAIL anno 2018 – 2019, con il quale vengono messi a disposizione delle imprese contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolto ad imprese, imprese agricole . Grazie a questo bando le imprese potranno investire nella sicurezza sul lavoro godendo di uncontributo a fondo perduto fino al 65% per un importo massimo che può arrivare a 130.000 euro.

Per l’anno 2018/2019 è stata stanziata dall’ INAIL la somma di ben 370 milioni di euro (121 milioni in più rispetto all’edizione 2017/2018)  . Le risorse sono ripartite in budget regionali e suddivise in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati . La Sicilia ha visto crescere la sua quota incentivi riservata da 17,1 milioni del 2017 a 23,7 milioni di euro dell’odierno bando!

Rispetto alle precedenti edizioni vengono confermate le misure  che incentivano progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale  e gli interventi di bonifica amianto, riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e gli incentivi per le imprese agricole. In più, quest’anno il bando viene innovato prevedendo un nuovo stanziamento ad hoc per le micro imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).

Per quest’anno le linee di investimento quindi sono:

  1. Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi 
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).
  5. Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

Lo stanziamento spettante alla solaRegione Sicilia è pari a complessivi € 23.788.764 Euro(6,6 € milioni  in più rispetto all’anno scorso) di cui:

  • 11.321.238 Euro per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (tipologia 1)   ;
  • 2.583.522 Euro per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (tipologia 2)
  • 6.051.217 Euro per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (tipologia 3);
  • 412.321 Euro per i progetti per micro e piccole impreseoperanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15)(tipologia 4)
  • 3.420.466 euro per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (tipologia 5);

Sono finanziabili pertanto tutta una serie di investimenti come ad esempio:

  • impianti antincendio,
  • impianti elettrici a norma,
  • piattaforme mobili di carico
  • muletti e argani
  • sostituzione tetti dei capannoni in amianto
  • bobcat ed escavatori
  • pavimentazione antiscivolo
  • copricassoni per camion
  • messa in sicurezza muri di cinta
  • dispositivi di aspirazione
  • le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • tutti quegli investimenti atti ad aumentare la sicurezza dei lavori.

Il contributo per le tipologie 1,2 e 3 è del 65% ed potrà essere compreso tra un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro.. Per gli investimenti della tipologia 4 è previsto un contributo pari al 65% ed un finanziamento compreso tra 2.000 e 50.000,00 Euro. Per gli investimenti della tipologia 5 dedicati al comparto agricolo è previsto un contributo compreso tra il 40e  50% ed un finanziamento compreso tra 1.000 e 60.000,00 Euro

L’invio delle domande avverrà attraverso il sito del INAIL. La presentazione delle domande avverrà per step. Il primo step è rappresentato dalla presentazione delle domande a partire dalla data del 11 Aprile 2019 ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del30 Maggio 2019per la valutazione del punteggio minimo necessario alla partecipazione e per l’inserimento della domanda. A partire dal 06Giugno 2019 le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca e potrà partecipare al click day.

Per leggere il bando completo e per essere assistiti da professionisti nella predisposizione delle domande, nella redazione di  perizie giurate e DVR propedeutici alla partecipazione al Bando ISI INAIL 2018 in oggetto clicca qui.

Presentazione delle domande a partire dalla data del 11 Aprile 2019ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del 30 Maggio 2019

Avviso pubblico n. 26/2018 per laureati da impiegare nella Pubblica Amministrazione regionale

DDG n. 7393 del 14/12/2018 di approvazione dell’ Avviso pubblico n. 26/2018 per l’attivazione di percorsi per rafforzare l’occupabilità di giovani laureati nella Pubblica Amministrazione regionale – Programma Operativo della Regione Siciliana – Fondo Sociale Europeo 2014/2020 – completo degli allegati: A – B – C- D.
Scadenza: entro e non oltre le ore 14:00 del 21 gennaio 2019

Allegato:7393 DDG del 14_12_2018 Approv Avv_ 26_2018  (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075558.PDF>

Allegato:Avviso 26_2018 tirocini formativi (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075559.PDF>

Allegato:ALL A_B_C_D al DDG 7393 del 14_12_2018 Avv_26_2018  (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075560.ZIP>

Finanziamenti per gli enti del terzo settore

Si tratta di una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti, dal contenuto particolarmente innovativo che, coerentemente con l’obiettivo del Fondo, siano rivolti alcontrasto della povertà educativa minorile. Esistono certamente esperienze, ipotesi progettuali, programmi di intervento potenzialmente innovativi, in linea con la missione di contrasto alla povertà educativa minorile, ma non inquadrabili nei tre bandi già pubblicati. Al fine di promuovere tali opportunità, l’Impresa sociale ha destinato specifiche risorse da poter impiegare nella sperimentazione di interventi innovativi, che possano anche favorire una collaborazione tra Enti del Terzo Settore, altri enti erogatori, soggetti pubblici e privati, e i territori destinatari delle iniziative.

“Un passo avanti”  contro la povertà educativa è il bando lanciato da  CON I BAMBINI – impresa sociale costituita nel 2016 interamente partecipata daFondazione CON IL SUD.

Il progetto “Un passo avanti” è stato pensato per il sostegno di progetti e interventi dal contenuto particolarmente innovativo di contrasto alla povertà educativa dei minori.

Per poter accedere ai contributi, occorre presentare all’ Impresa sociale (attraverso il modello predisposto on line) una sintetica idea del progetto che si intende realizzare, in una o più regioni italiane. Con i bambini ha destinato al Bando fino a un massimo di 70 milioni di euro: le proposte dovranno arrivare entro, e non oltre, le ore 13:00 del 14 dicembre 2018.

Nello specifico l’opportunità riguarda tutti gli Enti del Terzo Settore. Per poter accedere ai contributi, occorre presentare una sintesi dell’idea che si intende realizzare in una regione (Graduatoria A) o in più regioni italiane (Graduatoria B). Nel primo caso,il contributo potrà variare dai 250 mila a 1 milione di euro, mentre nel secondo, arrivare fino a 3 milioni di euro.

Tre i requisiti indispensabili per essere selezionati: l’efficacia, il grado di innovazione e l’alto potenziale, cioè la capacità dell’intervento di prevedere e dimostrare, già in fase previsionale, come le attività sviluppate e i processi attivati potranno incidere sulle situazioni di povertà educativa minorile che si intendono contrastare.

Il termine per presentare i progetti è il 14 dicembre 2018.

Cliccando qui si può consultare il bando e acquisire ulteriori dettagli e informazioni

Fino a 500.000€ per realizzare e rigenarare impianti sportivi in Italia grazie al bando “Sport e Periferie”

Con la Legge di Bilancio 2018 viene riaperto ilbando “Sport e Periferie”,con il quale viene data la possibilità apubbliche amministrazioni, istituzione scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali ed enti no profitdi realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane. Il bando prevede una dotazione finanziaria per il 2018 di a 9,8 milioni di euro,

L’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, procederà alla selezione di interventi da finanziare volti alle seguenti finalità:
a) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
b) diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
c) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale.

Ogni richiesta dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti informazioni:

  •  la tipologia di intervento, se si tratta di realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi o del completamento e adeguamento di impianti;
  •  le discipline sportive praticabili nell’impianto, con l’elenco delle discipline sportive praticabili simultaneamente nell’impianto;
  • lo stato di avanzamento della progettazione, indicando il livello della progettazione e specificando se si tratta di progetto di fattibilità tecnica economica, progetto definitivo, progetto esecutivo;
  • incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento.

L’ente richiedente dovrà, inoltre, dichiarare che l’intervento non è stato già finanziato con altre risorse pubbliche e che non sia stato già assegnatario di finanziamenti a valere sul fondo “Sport e Periferie”.

Le domande verrano selezionate secondo i seguenti criteri:

La selezione delle richieste di intervento da finanziare avviene tenendo conto dei seguenti criteri:
a) localizzazione dell’intervento: fino ad un massimo di 27 punti;
b) stato di avanzamento della progettazione: fino ad un massimo di 20 punti;
c) incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento: fino ad un massimo di 19 punti;
d) polifunzionalità dell’impianto: fino ad un massimo di 18 punti;
e) natura giuridica dell’ente titolare del diritto di proprietà dell’impianto: fino ad un massimo di 16 punti

Le richieste di contributo devono pervenire all’Ufficio dell Sport,entro le ore 12.00 del 17 dicembre 2018, pena l’inammissibilità, nelle modalità di seguito indicate:
a) allegato Al (domanda di partecipazione), ossia il file excel da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti, in formato editabile e sottoscritto digitalmente e allegato A2 (dichiarazione sostitutiva) con allegata la copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto che presenta la domanda, da inviare a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it

b) cd contenente il progetto (progetto esecutivo, progetto definitivo, progetto di fattibilità tecnica ed economica) e relativo quadro economico, da inviare solo a mezzo del servizio postale universale (Poste Italiane)
mediante posta raccomandata o posta celere, tramite corriere ovvero consegnati a mano, entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 17 dicembre 2018

L’Ufficio per lo Sport procederà alla valutazione delle richieste pervenute tramite una apposita Commissione. Successivamente sarà formata la graduatoria finale dei soggetti ammessi al contributo.

La richiesta di contributo pubblico per ciascun intervento avrà importo massimo di 500.000 euro.

Avviso – Contributi regionali ex art. 60 l.r. n. 8/2018



Si comunica che nella GURS n.48 – parte I del 09.11.18 è stato pubblicato l’Avviso con relativa modulistica per l’erogazione dei contributi regionali di cui all’art.60 della Legge regionale 8 Maggio 2018, n.8- Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2018- Legge di stabilità regionale – pubblicata nel Suppl. ord. n. 1 alla GURS (p. I) n. 21 dell’11-5-2018.

Allegato:Scarica Avviso  (nuova finestra)

LEGGE7 marzo 1996, n. 108

Disposizioni in materia di usura.(GU Serie Generale n.58 del 09-03-1996 – Suppl. Ordinario n. 44)

ART. 15.

4. Le fondazioni e le associazioni riconosciute per la prevenzione del fenomeno dell’usura sono iscritte in apposito elenco tenuto dal Ministro del tesoro. Lo scopo della prevenzione del fenomeno dell’usura, anche attraverso forme di tutela, assistenza ed informazione, deve risultare dall’atto costitutivo e dallo statuto.

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

I percorsi di istruzione tecnica superiore ( ITS ) rappresentano uno strumento per lo sviluppo di competenze professionali molto richieste sul mercato del lavoro, offrendo un percorso alternativo – più breve e professionalizzante rispetto all’università – per i diplomati che vogliano acquisire titoli ed abilità necessarie allo svolgimento di attività che richiedono skills elevate.

L’ avviso 25/2018 FSE Sicilia finanzia la realizzazione di percorsi per tecnici superiori EQF5 sul territorio regionale.

La misura si articola in due interventi orientati rispettivamente a:

  • attuare la programmazione territoriale ordinamentale ITS regionale (Linea 1)
  • rafforzare l’offerta in riferimento alle priorità individuate dal Piano Nazionale Industria 4.0 (Linea 2)

Destinatari della misura sono i residenti in Sicilia, occupati o disoccupati, in possesso di idoneo titolo di accesso (diploma di scuola superiore EQF4 o di completamento del percorso nel sistema di formazione professionale). I candidati saranno selezionati mediante prove d’ingresso sul possesso delle competenze tecniche, tecnologiche e linguistiche necessarie.

Potranno promuovere le proposte progettuali per l’ avviso 25/2018 le cinque fondazioni ITS già esistenti e riconosciute dal MIUR che operano sul territorio regionale. Ciascuna fondazione potrà presentare un massimo di due progetti per la linea 1 e di un progetto per la linea 2. Ogni percorso dovrà prevedere una durata di quattro semestri (tra 1.800 e 2.000 ore di cui il 30% dovrà essere svolto in stage presso aziende).

Le docenze dovranno essere affidate almeno per il 50% ad esperti provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese afferenti alle fondazioni ITS . Le spese saranno considerate ammissibili sulla base di parametri standard predefiniti in ragione del numero di allievi e delle ore di corso, con riduzione del contributo in caso di abbandoni del percorso formativo.

Le fondazioni ITS dovranno inviare le proposte progettuali via PEC entro le ore 14.00 del 26 novembre 2018

Il budget complessivamente disponibile ammonta a 3.460.330.000 euro

Per ogni ulteriore notizia consultare lapagina dell’ avviso 25/2018 sul portale FSE Sicilia

Pubblicati gli elenchi dei contratti di ricollocazione per inoccupati e disoccupati

Avviso 1/2017 : pubblicati gli elenchi dei contratti di ricollocazione per inoccupati e disoccupati

L’ avviso 1/2017 FSE Sicilia finanzia i contratti di ricollocazione per disoccupati ed inoccupati : strumenti innovativi che prevedono  la realizzazione di percorsi di orientamento, formazione e supporto che consentano l’assunzione dei soggetti in cerca di occupazione , con particolare riferimento a quelle persone che trovano maggiori difficoltà nell’ inserimento lavorativo o nel reinserimento ( giovani, donne, persone con disabilità, disoccupati over 50, soggetti con limitate competenze di studio o di esperienza professionale, ex detenuti, migranti).

Il Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana ha pubblicato il primo elenco delle istanze di accesso ai contratti di ricollocazione previsti dall’ avviso 1/2017 (esaminati ed approvati alla data del 21 giugno): sono ben 604 i disoccupati che accederanno ai percorsi per l’inserimento professionale , di cui 601 destinati all’avviamento al lavoro dipendente e 3 per lo svolgimento di attività come lavoratori autonomi.

Le risorse comunitarie FSE complessivamente impegnate ammontano a 5.396.320,00 euro

Il primo elenco dei contratti di ricollocazione approvati per l’ avviso 1/2017 èpubblicato sul portale FSE Sicilia

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Svolgere l’Alternanza Scuola lavoro con Agenziadellavoropuntocom significa accedere ad un’attività studiata attentamente per permettere ai giovani studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro.

Durante le attività gli studenti verranno affiancati dai nostri tutor aziendali che offriranno momenti di formazione e attività professionalizzanti. Un’opportunità unica capace di suscitare interesse e curiosità negli studenti, che concretizzano subito le competenze acquisite durante gli incontri grazie allo sviluppo delle attività d’impresa. Una forma innovativa per stimolare i ragazzi a mettere in pratica le competenze scolastiche e quelle acquisite durante il percorso, per motivarli a potenziare anche le loro competenze trasversali da spendere sia nella vita che sul mercato del lavoro.

Chiedete il programma “mondo scuola lavoro”.