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FORMAZIONE E LAVORO

Il rapporto tra lavoro e formazione è in continua evoluzione, e oggi più che mai si rende necessario un cambio di paradigma per affrontare le sfide del mondo del lavoro moderno.

Il contesto attuale:

Il mercato del lavoro è caratterizzato da una crescente complessità e dinamicità, con l’emergere di nuove professioni e competenze richieste. La globalizzazione, l’automazione e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui lavoriamo e le competenze necessarie per avere successo. In questo contesto, la formazione assume un ruolo cruciale per garantire l’adattabilità e la competitività dei lavoratori.

Il cambio di paradigma:

Il modello tradizionale di formazione, basato sull’acquisizione di conoscenze teoriche e competenze specifiche per un determinato lavoro, non è più sufficiente. È necessario un nuovo approccio che metta al centro lo sviluppo di competenze trasversali, come la capacità di risolvere problemi, di lavorare in team, di comunicare efficacemente e di adattarsi ai cambiamenti.

La formazione continua:

La formazione non deve essere considerata un evento isolato, ma un processo continuo che accompagna il lavoratore lungo tutto il suo percorso professionale. La formazione continua consente di aggiornare le proprie competenze, di acquisirne di nuove e di rimanere al passo con le evoluzioni del mercato del lavoro.

La collaborazione tra imprese e istituzioni formative:

È fondamentale che le imprese e le istituzioni formative collaborino per definire i fabbisogni di competenze del mercato del lavoro e per progettare percorsi formativi adeguati. Le imprese possono offrire opportunità di stage e di apprendistato, mentre le istituzioni formative possono aggiornare i propri programmi di studio per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro.

L’importanza delle competenze digitali:

In un mondo sempre più digitalizzato, le competenze digitali sono diventate essenziali per la maggior parte dei lavori. La formazione deve quindi mirare a sviluppare le competenze digitali dei lavoratori, sia quelle di base, come l’utilizzo di strumenti informatici, sia quelle più avanzate, come la programmazione e l’analisi dei dati.

In sintesi, il cambio di paradigma nel rapporto tra lavoro e formazione implica:

  • Un focus sullo sviluppo di competenze trasversali
  • La formazione continua lungo tutto il percorso professionale
  • La collaborazione tra imprese e istituzioni formative
  • L’importanza delle competenze digitali

Investire nella formazione è fondamentale per garantire la competitività dei lavoratori e delle imprese, e per affrontare le sfide del futuro del lavoro.

BONUS 600 EURO: COME SI OTTIENE

Dal 1 APRILE sul sitodell’#INPS si potrà inoltrare la domanda per l’indennizzo da 600 euro che il decreto #CuraItalia riserva per il mese in corso a Partite IVA, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo. Dopo aver ottenuto il PIN, questa è la procedura da seguire:

1 Entrare nella sezione personale del sito INPS attraverso il PIN cittadino
2 Accedere
3 Procedere per Accesso servizi on line
4 Nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito”
5 Selezionare “Indennità COVID-19″

Per ottenere il pin:

A Entrare nel sito inps e scrivere nella barra di ricerca pin

B Cliccare servizio Richiesta Pin Online
C Cliccare su richiedi pin e seguire le istruzioni a video

N.B: Per richiedere l’indennità COVID-19, si può usare la sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center.

Lo Stato sta lavorando per estendere ed aumentare la prestazione ad Aprile.

Ps: ad ora questa misura non è applicabile ai lavoratori P.Iva che non versano i contributi all’Inps, ma che sono iscritti alle casse professionali. Sono esclusi da questa misura anche coloro che siano iscritti alle altre forme previdenziali obbligatorie. Esempio: Enasarco + gestione commercianti.

Note Tecniche:

Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi:

-liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R.,iscritti alla Gestione separatadell’INPS;
-collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
Non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.

Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria:

-Artigiani
-Commercianti
-Coltivatori diretti, coloni e mezzadri
Ai fini dell’accesso all’indennità le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.

Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali:

-lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020
Ai fini dell’accesso all’indennità i predetti lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Lavoratori agricoli:

-operai agricoli a tempo determinato e altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purchè possano fare valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente e non siano titolari di pensione

Lavoratori dello spettacolo:

-lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, che abbiano i seguenti requisiti:

almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo;
che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro
non siano titolari di un trattamento pensionistico diretto, né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Attenzione: l’indennità non viene riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

Bando Servizio Civile Universale

Servizio Civile Universale: pubblicato il Bando per la selezione di 39.646 volontari

Sono 39.646 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

Sono in particolare 20.223 i posti disponibili nei 1.454 progetti da realizzarsi in Italia presentati dagli Enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale o all’Albo nazionale. Sono, invece, 16.276 quelli disponibili nei 2.046 progetti presentati dagli Enti iscritti agli Albi delle Regioni e delle Province Autonome che si svolgeranno nei rispettivi territori.

All’estero sono 130 i progetti che vedranno impegnati 951 operatori volontari. Infine, sono 167 i progetti “con misure aggiuntive” che consentiranno a 2.196 giovani di cogliere le opportunità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale: un periodo di servizio di 1, 2 o 3 mesi in un altro Paese dell’Unione Europea oppure, in alternativa, un periodo di tutoraggio finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro degli operatori volontari della stessa durata.

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Nella sezione “Selezione volontari SC” ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Bando Isi INAIL ediz.2018/2019: 370 mil € di contributi per la sicurezza nelle imprese

Pubblicata  in gazzetta Serie Generale n.295 del 20-12-2018 la nona edizione del bando ISI INAIL anno 2018 – 2019, con il quale vengono messi a disposizione delle imprese contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolto ad imprese, imprese agricole . Grazie a questo bando le imprese potranno investire nella sicurezza sul lavoro godendo di uncontributo a fondo perduto fino al 65% per un importo massimo che può arrivare a 130.000 euro.

Per l’anno 2018/2019 è stata stanziata dall’ INAIL la somma di ben 370 milioni di euro (121 milioni in più rispetto all’edizione 2017/2018)  . Le risorse sono ripartite in budget regionali e suddivise in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati . La Sicilia ha visto crescere la sua quota incentivi riservata da 17,1 milioni del 2017 a 23,7 milioni di euro dell’odierno bando!

Rispetto alle precedenti edizioni vengono confermate le misure  che incentivano progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale  e gli interventi di bonifica amianto, riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e gli incentivi per le imprese agricole. In più, quest’anno il bando viene innovato prevedendo un nuovo stanziamento ad hoc per le micro imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).

Per quest’anno le linee di investimento quindi sono:

  1. Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi 
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).
  5. Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

Lo stanziamento spettante alla solaRegione Sicilia è pari a complessivi € 23.788.764 Euro(6,6 € milioni  in più rispetto all’anno scorso) di cui:

  • 11.321.238 Euro per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (tipologia 1)   ;
  • 2.583.522 Euro per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (tipologia 2)
  • 6.051.217 Euro per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (tipologia 3);
  • 412.321 Euro per i progetti per micro e piccole impreseoperanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15)(tipologia 4)
  • 3.420.466 euro per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (tipologia 5);

Sono finanziabili pertanto tutta una serie di investimenti come ad esempio:

  • impianti antincendio,
  • impianti elettrici a norma,
  • piattaforme mobili di carico
  • muletti e argani
  • sostituzione tetti dei capannoni in amianto
  • bobcat ed escavatori
  • pavimentazione antiscivolo
  • copricassoni per camion
  • messa in sicurezza muri di cinta
  • dispositivi di aspirazione
  • le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • tutti quegli investimenti atti ad aumentare la sicurezza dei lavori.

Il contributo per le tipologie 1,2 e 3 è del 65% ed potrà essere compreso tra un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro.. Per gli investimenti della tipologia 4 è previsto un contributo pari al 65% ed un finanziamento compreso tra 2.000 e 50.000,00 Euro. Per gli investimenti della tipologia 5 dedicati al comparto agricolo è previsto un contributo compreso tra il 40e  50% ed un finanziamento compreso tra 1.000 e 60.000,00 Euro

L’invio delle domande avverrà attraverso il sito del INAIL. La presentazione delle domande avverrà per step. Il primo step è rappresentato dalla presentazione delle domande a partire dalla data del 11 Aprile 2019 ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del30 Maggio 2019per la valutazione del punteggio minimo necessario alla partecipazione e per l’inserimento della domanda. A partire dal 06Giugno 2019 le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca e potrà partecipare al click day.

Per leggere il bando completo e per essere assistiti da professionisti nella predisposizione delle domande, nella redazione di  perizie giurate e DVR propedeutici alla partecipazione al Bando ISI INAIL 2018 in oggetto clicca qui.

Presentazione delle domande a partire dalla data del 11 Aprile 2019ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del 30 Maggio 2019

Fino a 500.000€ per realizzare e rigenarare impianti sportivi in Italia grazie al bando “Sport e Periferie”

Con la Legge di Bilancio 2018 viene riaperto ilbando “Sport e Periferie”,con il quale viene data la possibilità apubbliche amministrazioni, istituzione scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali ed enti no profitdi realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane. Il bando prevede una dotazione finanziaria per il 2018 di a 9,8 milioni di euro,

L’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, procederà alla selezione di interventi da finanziare volti alle seguenti finalità:
a) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
b) diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
c) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale.

Ogni richiesta dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti informazioni:

  •  la tipologia di intervento, se si tratta di realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi o del completamento e adeguamento di impianti;
  •  le discipline sportive praticabili nell’impianto, con l’elenco delle discipline sportive praticabili simultaneamente nell’impianto;
  • lo stato di avanzamento della progettazione, indicando il livello della progettazione e specificando se si tratta di progetto di fattibilità tecnica economica, progetto definitivo, progetto esecutivo;
  • incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento.

L’ente richiedente dovrà, inoltre, dichiarare che l’intervento non è stato già finanziato con altre risorse pubbliche e che non sia stato già assegnatario di finanziamenti a valere sul fondo “Sport e Periferie”.

Le domande verrano selezionate secondo i seguenti criteri:

La selezione delle richieste di intervento da finanziare avviene tenendo conto dei seguenti criteri:
a) localizzazione dell’intervento: fino ad un massimo di 27 punti;
b) stato di avanzamento della progettazione: fino ad un massimo di 20 punti;
c) incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento: fino ad un massimo di 19 punti;
d) polifunzionalità dell’impianto: fino ad un massimo di 18 punti;
e) natura giuridica dell’ente titolare del diritto di proprietà dell’impianto: fino ad un massimo di 16 punti

Le richieste di contributo devono pervenire all’Ufficio dell Sport,entro le ore 12.00 del 17 dicembre 2018, pena l’inammissibilità, nelle modalità di seguito indicate:
a) allegato Al (domanda di partecipazione), ossia il file excel da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti, in formato editabile e sottoscritto digitalmente e allegato A2 (dichiarazione sostitutiva) con allegata la copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto che presenta la domanda, da inviare a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it

b) cd contenente il progetto (progetto esecutivo, progetto definitivo, progetto di fattibilità tecnica ed economica) e relativo quadro economico, da inviare solo a mezzo del servizio postale universale (Poste Italiane)
mediante posta raccomandata o posta celere, tramite corriere ovvero consegnati a mano, entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 17 dicembre 2018

L’Ufficio per lo Sport procederà alla valutazione delle richieste pervenute tramite una apposita Commissione. Successivamente sarà formata la graduatoria finale dei soggetti ammessi al contributo.

La richiesta di contributo pubblico per ciascun intervento avrà importo massimo di 500.000 euro.

EUROPA CREATIVA: BANDO REGIONALE

Europa Creativa : bando per contributi ai festival cinematografici 2019/2020

Nell’ambito del programma comunitario Europa Creativa , la competente agenzia comunitaria EACEA ha lanciato il bando per il sostegno ai festival cinematografici per la stagione 2019/2020 . La misura sostiene gli enti promotori di rassegne e competizioni del cinema e dell’ audiovisivo con contributi forfettari ai costi di organizzazione degli eventi.

Potranno promuovere i progetti comuni, enti ed agenzie pubbliche locali, associazioni senza scopo di lucro, imprese private e fondazioni. I festival cinematografici dovranno vedere il coinvolgimento di almeno 15 diversi paesi.

Ogni rassegna sostenuta da Europa Creativa dovrà prevedere almeno il 70% della programmazione (100 lungometraggi o 400 corti) prodotta nei paesi aderenti al programma e non meno del 50% di film stranieri (intesi come prodotti o coprodotti in nazioni diverse da quelle ospitanti la manifestazione).

Il contributo comunitario, sulla base di parametri prestabiliti, potrà essere compreso fra 19.000 e 75.000 euro.

La prima scadenza, relativa ai festival cinematografici in programma tra l’1 maggio ed il 30 ottobre 2019 , è fissata al 20 dicembre 2018

La dotazione assegnata è pari a 3,2 milioni di euro.

Per saperne di più visitare la pagina del bando per i festival cinematografici 2019/2020 sul sito italiano di Europa Creativa

Avviso – Contributi regionali ex art. 60 l.r. n. 8/2018



Si comunica che nella GURS n.48 – parte I del 09.11.18 è stato pubblicato l’Avviso con relativa modulistica per l’erogazione dei contributi regionali di cui all’art.60 della Legge regionale 8 Maggio 2018, n.8- Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2018- Legge di stabilità regionale – pubblicata nel Suppl. ord. n. 1 alla GURS (p. I) n. 21 dell’11-5-2018.

Allegato:Scarica Avviso  (nuova finestra)

LEGGE7 marzo 1996, n. 108

Disposizioni in materia di usura.(GU Serie Generale n.58 del 09-03-1996 – Suppl. Ordinario n. 44)

ART. 15.

4. Le fondazioni e le associazioni riconosciute per la prevenzione del fenomeno dell’usura sono iscritte in apposito elenco tenuto dal Ministro del tesoro. Lo scopo della prevenzione del fenomeno dell’usura, anche attraverso forme di tutela, assistenza ed informazione, deve risultare dall’atto costitutivo e dallo statuto.

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

I percorsi di istruzione tecnica superiore ( ITS ) rappresentano uno strumento per lo sviluppo di competenze professionali molto richieste sul mercato del lavoro, offrendo un percorso alternativo – più breve e professionalizzante rispetto all’università – per i diplomati che vogliano acquisire titoli ed abilità necessarie allo svolgimento di attività che richiedono skills elevate.

L’ avviso 25/2018 FSE Sicilia finanzia la realizzazione di percorsi per tecnici superiori EQF5 sul territorio regionale.

La misura si articola in due interventi orientati rispettivamente a:

  • attuare la programmazione territoriale ordinamentale ITS regionale (Linea 1)
  • rafforzare l’offerta in riferimento alle priorità individuate dal Piano Nazionale Industria 4.0 (Linea 2)

Destinatari della misura sono i residenti in Sicilia, occupati o disoccupati, in possesso di idoneo titolo di accesso (diploma di scuola superiore EQF4 o di completamento del percorso nel sistema di formazione professionale). I candidati saranno selezionati mediante prove d’ingresso sul possesso delle competenze tecniche, tecnologiche e linguistiche necessarie.

Potranno promuovere le proposte progettuali per l’ avviso 25/2018 le cinque fondazioni ITS già esistenti e riconosciute dal MIUR che operano sul territorio regionale. Ciascuna fondazione potrà presentare un massimo di due progetti per la linea 1 e di un progetto per la linea 2. Ogni percorso dovrà prevedere una durata di quattro semestri (tra 1.800 e 2.000 ore di cui il 30% dovrà essere svolto in stage presso aziende).

Le docenze dovranno essere affidate almeno per il 50% ad esperti provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese afferenti alle fondazioni ITS . Le spese saranno considerate ammissibili sulla base di parametri standard predefiniti in ragione del numero di allievi e delle ore di corso, con riduzione del contributo in caso di abbandoni del percorso formativo.

Le fondazioni ITS dovranno inviare le proposte progettuali via PEC entro le ore 14.00 del 26 novembre 2018

Il budget complessivamente disponibile ammonta a 3.460.330.000 euro

Per ogni ulteriore notizia consultare lapagina dell’ avviso 25/2018 sul portale FSE Sicilia