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Export Sud : a Catania corso di formazione per le PMI e poli tecnologici sulla proprietà intellettuale

Raggiungere i mercati internazionali è un’occasione di crescita per le imprese siciliane , che possono consolidarsi e realizzare sviluppo ed occupazione.

Nell’ambito del programma nazionale Export Sud 2 , cofinanziato con le risorse comunitarie FESR del PON Imprese e Competitività , l’agenzia pubblica per la promozione dell’ export ICE organizza a Catania un corso di formazione specialistica sulla proprietà intellettuale e la sua tutela sui mercati internazionali.

L’evento, rivolto a PMI , start-up innovative, centri di ricerca e poli tecnologici di tutta la Sicilia, si svolgerà dal 22 al 25 gennaio 2019 e comprenderà un modulo formativo sui brevetti e la loro gestione e valorizzazione, sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e sulle sfide specifiche del mercato digitale. Alla fase formativa di aula seguirà un percorso di affiancamento aziendale realizzato dagli specialisti ICE.

Potranno partecipare un massimo di 25 persone in rappresentanza di aziende, poli tecnologici e centri di ricerca dei settori:

  • agroalimentare e vitivinicolo (con particolare focus sul biologico)
  • moda (tessile/abbigliamento, calzature, accessori e pelletteria, gioielli, cosmesi)
  • mobilità (nautica, aerospazio, meccanica ed automotive)
  • hi-tech (elettronica ed ICT, biotecnologie, smart cities, meccatronica)
  • energia (ambiente e fonti rinnovabili)

Grazie al finanziamento comunitario garantito dai fondi FESR – PON Imprese e Competitività la partecipazione sarà totalmente gratuita (le prestazioni di affiancamento specialistico saranno erogate in regime de minimis senza oneri per le imprese).

Gli interessati dovranno inviare la propria candidatura via PEC entro il 5 gennaio 2019

Per saperne di più consultare lascheda del corso di formazione Export Sud sulla proprietà intellettuale

 

Avviso pubblico n. 26/2018 per laureati da impiegare nella Pubblica Amministrazione regionale

DDG n. 7393 del 14/12/2018 di approvazione dell’ Avviso pubblico n. 26/2018 per l’attivazione di percorsi per rafforzare l’occupabilità di giovani laureati nella Pubblica Amministrazione regionale – Programma Operativo della Regione Siciliana – Fondo Sociale Europeo 2014/2020 – completo degli allegati: A – B – C- D.
Scadenza: entro e non oltre le ore 14:00 del 21 gennaio 2019

Allegato:7393 DDG del 14_12_2018 Approv Avv_ 26_2018  (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075558.PDF>

Allegato:Avviso 26_2018 tirocini formativi (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075559.PDF>

Allegato:ALL A_B_C_D al DDG 7393 del 14_12_2018 Avv_26_2018  (nuova finestra)<http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/149075560.ZIP>

OCM Vino : bando a sostegno degli investimenti nel settore vitivinicolo

I fondi comunitari OCM Vino sostengono gli investimenti delle imprese del settore vitivinicolo siciliano nella lavorazione, imbottigliamento e commercializzazione di un prodotto che riscuote sempre più successo sui mercati di tutto il mondo.

Il bando per la campagna 2018/2019 sostiene con contributi a fondo perduto gli investimenti per:

  • la realizzazione e l’ammodernamento di impianti e strutture per la trasformazione, l’invecchiamento e l’imbottigliamento
  • la realizzazione di cantine e fabbricati per la commercializzazione
  • l’acquisto di attrezzature e mezzi per la lavorazione e la commercializzazione, nonché la depurazione dei reflui
  • l’implementazione di siti e servizi di e-commerce
  • la realizzazione di punti vendita esterni all’azienda agricola
  • l’acquisto di botti e barriques

Sono considerate ammissibili inoltre le spese generali per la progettazione, le consulenze di tecnici e professionisti, il trasporto e l’installazione dei macchinari

Possono accedere ai benefici della misura Investimenti OCM Vino le cooperative, cantine sociali ed imprese operanti nel settore della trasformazione delle uve e dei mosti (propri, conferiti da soci o acquistati), dell’elaborazione, affinamento ed imbottigliamento del vino e della commercializzazione. Sono esclusi i soggetti che svolgano la sola attività di commercializzazione.

Il contributo comunitario potrà arrivare fino al 50% dei costi ammissibili per PMI e microimprese (fino al 25% per le medie imprese ed il 19% per quelle grandi) per progetti d’importo compreso fra un minimo di 30.000 ed un massimo di 3 milioni di euro.

Le istanze dovranno essere presentate online sul portale SIAN entro il 15 febbraio 2019 ed essere inoltrate, entro i successivi sette giorni, in formato cartaceo ai competenti uffici del Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana

I contributi OCM Vino saranno attribuiti mediante graduatorie che terranno conto, fra l’altro, della tipologia di produzione (denominazioni d’origine e/o biologico), dell’impatto ambientale degli investimenti , della presenza di giovani e del possesso di certificazioni.

La dotazione complessiva dell’intervento è di 13 milioni di euro

Per saperne di più consultare il bando 2018/2019 OCM Vino misura Investimenti sul sito della Regione Siciliana

   BANDO Fabbrica intelligente   – Agrifood – Scienze della vita

Dal 22 gennaio potranno essere presentate le domande di agevolazione per progetti di ricerca e sviluppo nei settori “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”. Questo quanto previsto dal decreto direttoriale del 20 novembre 2018 con il quale sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

La procedura “a sportello” è destinata alle imprese che intendono realizzare, anche congiuntamente tra loro o insieme con enti di ricerca, progetti di importo compreso tra 800 mila e 5 milioni di euro.

Il bando, presentato con il decreto ministeriale 5 marzo 2018, prevede una nuova agevolazione in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche:

  *   Fabbrica intelligente
  *   Agrifood
  *   Scienze della vita

L’intervento agevolativo verrà attuato secondo due differenti procedure:

  1.  valutativa negoziale, prevista per gli Accordi per l’innovazione, come da decreto ministeriale 24 maggio 2017 (pdf), per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro nell’ambito delle aree tecnologiche  “Fabbrica intelligente” , “Agrifood” e “Scienze della vita”.
  2.  valutativa a sportello, (a cui fa riferimento il decreto del 20 novembre 2018 su citato) per i progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro nell’ambito delle aree tecnologiche “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”.

All’intervento sono assegnate risorse pari a 562,7 milioni di euro, di cui 440,1 a valere sull’Asse I – PON “I&C” 2014-2020 FESR e 122,6 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile.

Le risorse sono destinate come segue:

per territorio:

  *   287,6 milioni di euro alle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia)
  *   100 milioni di euro alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna)
  *   175,1 milioni di euro alle restanti regioni

per settore applicativo:

  *   225,1 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”
  *   225,1 milioni di euro al settore “Agrifood”
  *   112,5 milioni di euro al settore “Scienze della vita”

per procedura:

  *   395,7 milioni di euro per la procedura negoziale – settore Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita
  *   167,0 per la procedura a sportello – settore Fabbrica intelligente e Agrifood.

I soggetti che potranno presentare le domande sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria  e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni verranno concesse nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato a seconda del bando e della tipologia di spesa.

Per leggere il bando completo e scaricare gli allegati clicca qui.<https://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/bando-fabbrica-intelligente-agrifood-e-scienze-vita>

Finanziamenti per gli enti del terzo settore

Si tratta di una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti, dal contenuto particolarmente innovativo che, coerentemente con l’obiettivo del Fondo, siano rivolti alcontrasto della povertà educativa minorile. Esistono certamente esperienze, ipotesi progettuali, programmi di intervento potenzialmente innovativi, in linea con la missione di contrasto alla povertà educativa minorile, ma non inquadrabili nei tre bandi già pubblicati. Al fine di promuovere tali opportunità, l’Impresa sociale ha destinato specifiche risorse da poter impiegare nella sperimentazione di interventi innovativi, che possano anche favorire una collaborazione tra Enti del Terzo Settore, altri enti erogatori, soggetti pubblici e privati, e i territori destinatari delle iniziative.

“Un passo avanti”  contro la povertà educativa è il bando lanciato da  CON I BAMBINI – impresa sociale costituita nel 2016 interamente partecipata daFondazione CON IL SUD.

Il progetto “Un passo avanti” è stato pensato per il sostegno di progetti e interventi dal contenuto particolarmente innovativo di contrasto alla povertà educativa dei minori.

Per poter accedere ai contributi, occorre presentare all’ Impresa sociale (attraverso il modello predisposto on line) una sintetica idea del progetto che si intende realizzare, in una o più regioni italiane. Con i bambini ha destinato al Bando fino a un massimo di 70 milioni di euro: le proposte dovranno arrivare entro, e non oltre, le ore 13:00 del 14 dicembre 2018.

Nello specifico l’opportunità riguarda tutti gli Enti del Terzo Settore. Per poter accedere ai contributi, occorre presentare una sintesi dell’idea che si intende realizzare in una regione (Graduatoria A) o in più regioni italiane (Graduatoria B). Nel primo caso,il contributo potrà variare dai 250 mila a 1 milione di euro, mentre nel secondo, arrivare fino a 3 milioni di euro.

Tre i requisiti indispensabili per essere selezionati: l’efficacia, il grado di innovazione e l’alto potenziale, cioè la capacità dell’intervento di prevedere e dimostrare, già in fase previsionale, come le attività sviluppate e i processi attivati potranno incidere sulle situazioni di povertà educativa minorile che si intendono contrastare.

Il termine per presentare i progetti è il 14 dicembre 2018.

Cliccando qui si può consultare il bando e acquisire ulteriori dettagli e informazioni

Fino a 500.000€ per realizzare e rigenarare impianti sportivi in Italia grazie al bando “Sport e Periferie”

Con la Legge di Bilancio 2018 viene riaperto ilbando “Sport e Periferie”,con il quale viene data la possibilità apubbliche amministrazioni, istituzione scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali ed enti no profitdi realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane. Il bando prevede una dotazione finanziaria per il 2018 di a 9,8 milioni di euro,

L’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, procederà alla selezione di interventi da finanziare volti alle seguenti finalità:
a) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
b) diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
c) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale.

Ogni richiesta dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti informazioni:

  •  la tipologia di intervento, se si tratta di realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi o del completamento e adeguamento di impianti;
  •  le discipline sportive praticabili nell’impianto, con l’elenco delle discipline sportive praticabili simultaneamente nell’impianto;
  • lo stato di avanzamento della progettazione, indicando il livello della progettazione e specificando se si tratta di progetto di fattibilità tecnica economica, progetto definitivo, progetto esecutivo;
  • incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento.

L’ente richiedente dovrà, inoltre, dichiarare che l’intervento non è stato già finanziato con altre risorse pubbliche e che non sia stato già assegnatario di finanziamenti a valere sul fondo “Sport e Periferie”.

Le domande verrano selezionate secondo i seguenti criteri:

La selezione delle richieste di intervento da finanziare avviene tenendo conto dei seguenti criteri:
a) localizzazione dell’intervento: fino ad un massimo di 27 punti;
b) stato di avanzamento della progettazione: fino ad un massimo di 20 punti;
c) incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento: fino ad un massimo di 19 punti;
d) polifunzionalità dell’impianto: fino ad un massimo di 18 punti;
e) natura giuridica dell’ente titolare del diritto di proprietà dell’impianto: fino ad un massimo di 16 punti

Le richieste di contributo devono pervenire all’Ufficio dell Sport,entro le ore 12.00 del 17 dicembre 2018, pena l’inammissibilità, nelle modalità di seguito indicate:
a) allegato Al (domanda di partecipazione), ossia il file excel da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti, in formato editabile e sottoscritto digitalmente e allegato A2 (dichiarazione sostitutiva) con allegata la copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto che presenta la domanda, da inviare a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it

b) cd contenente il progetto (progetto esecutivo, progetto definitivo, progetto di fattibilità tecnica ed economica) e relativo quadro economico, da inviare solo a mezzo del servizio postale universale (Poste Italiane)
mediante posta raccomandata o posta celere, tramite corriere ovvero consegnati a mano, entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 17 dicembre 2018

L’Ufficio per lo Sport procederà alla valutazione delle richieste pervenute tramite una apposita Commissione. Successivamente sarà formata la graduatoria finale dei soggetti ammessi al contributo.

La richiesta di contributo pubblico per ciascun intervento avrà importo massimo di 500.000 euro.

EUROPA CREATIVA: BANDO REGIONALE

Europa Creativa : bando per contributi ai festival cinematografici 2019/2020

Nell’ambito del programma comunitario Europa Creativa , la competente agenzia comunitaria EACEA ha lanciato il bando per il sostegno ai festival cinematografici per la stagione 2019/2020 . La misura sostiene gli enti promotori di rassegne e competizioni del cinema e dell’ audiovisivo con contributi forfettari ai costi di organizzazione degli eventi.

Potranno promuovere i progetti comuni, enti ed agenzie pubbliche locali, associazioni senza scopo di lucro, imprese private e fondazioni. I festival cinematografici dovranno vedere il coinvolgimento di almeno 15 diversi paesi.

Ogni rassegna sostenuta da Europa Creativa dovrà prevedere almeno il 70% della programmazione (100 lungometraggi o 400 corti) prodotta nei paesi aderenti al programma e non meno del 50% di film stranieri (intesi come prodotti o coprodotti in nazioni diverse da quelle ospitanti la manifestazione).

Il contributo comunitario, sulla base di parametri prestabiliti, potrà essere compreso fra 19.000 e 75.000 euro.

La prima scadenza, relativa ai festival cinematografici in programma tra l’1 maggio ed il 30 ottobre 2019 , è fissata al 20 dicembre 2018

La dotazione assegnata è pari a 3,2 milioni di euro.

Per saperne di più visitare la pagina del bando per i festival cinematografici 2019/2020 sul sito italiano di Europa Creativa

Avviso – Contributi regionali ex art. 60 l.r. n. 8/2018



Si comunica che nella GURS n.48 – parte I del 09.11.18 è stato pubblicato l’Avviso con relativa modulistica per l’erogazione dei contributi regionali di cui all’art.60 della Legge regionale 8 Maggio 2018, n.8- Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2018- Legge di stabilità regionale – pubblicata nel Suppl. ord. n. 1 alla GURS (p. I) n. 21 dell’11-5-2018.

Allegato:Scarica Avviso  (nuova finestra)

LEGGE7 marzo 1996, n. 108

Disposizioni in materia di usura.(GU Serie Generale n.58 del 09-03-1996 – Suppl. Ordinario n. 44)

ART. 15.

4. Le fondazioni e le associazioni riconosciute per la prevenzione del fenomeno dell’usura sono iscritte in apposito elenco tenuto dal Ministro del tesoro. Lo scopo della prevenzione del fenomeno dell’usura, anche attraverso forme di tutela, assistenza ed informazione, deve risultare dall’atto costitutivo e dallo statuto.

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

FSE Sicilia : avviso 25/2018 per percorsi formativi ITS in Sicilia

I percorsi di istruzione tecnica superiore ( ITS ) rappresentano uno strumento per lo sviluppo di competenze professionali molto richieste sul mercato del lavoro, offrendo un percorso alternativo – più breve e professionalizzante rispetto all’università – per i diplomati che vogliano acquisire titoli ed abilità necessarie allo svolgimento di attività che richiedono skills elevate.

L’ avviso 25/2018 FSE Sicilia finanzia la realizzazione di percorsi per tecnici superiori EQF5 sul territorio regionale.

La misura si articola in due interventi orientati rispettivamente a:

  • attuare la programmazione territoriale ordinamentale ITS regionale (Linea 1)
  • rafforzare l’offerta in riferimento alle priorità individuate dal Piano Nazionale Industria 4.0 (Linea 2)

Destinatari della misura sono i residenti in Sicilia, occupati o disoccupati, in possesso di idoneo titolo di accesso (diploma di scuola superiore EQF4 o di completamento del percorso nel sistema di formazione professionale). I candidati saranno selezionati mediante prove d’ingresso sul possesso delle competenze tecniche, tecnologiche e linguistiche necessarie.

Potranno promuovere le proposte progettuali per l’ avviso 25/2018 le cinque fondazioni ITS già esistenti e riconosciute dal MIUR che operano sul territorio regionale. Ciascuna fondazione potrà presentare un massimo di due progetti per la linea 1 e di un progetto per la linea 2. Ogni percorso dovrà prevedere una durata di quattro semestri (tra 1.800 e 2.000 ore di cui il 30% dovrà essere svolto in stage presso aziende).

Le docenze dovranno essere affidate almeno per il 50% ad esperti provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese afferenti alle fondazioni ITS . Le spese saranno considerate ammissibili sulla base di parametri standard predefiniti in ragione del numero di allievi e delle ore di corso, con riduzione del contributo in caso di abbandoni del percorso formativo.

Le fondazioni ITS dovranno inviare le proposte progettuali via PEC entro le ore 14.00 del 26 novembre 2018

Il budget complessivamente disponibile ammonta a 3.460.330.000 euro

Per ogni ulteriore notizia consultare lapagina dell’ avviso 25/2018 sul portale FSE Sicilia

Pubblicati gli elenchi dei contratti di ricollocazione per inoccupati e disoccupati

Avviso 1/2017 : pubblicati gli elenchi dei contratti di ricollocazione per inoccupati e disoccupati

L’ avviso 1/2017 FSE Sicilia finanzia i contratti di ricollocazione per disoccupati ed inoccupati : strumenti innovativi che prevedono  la realizzazione di percorsi di orientamento, formazione e supporto che consentano l’assunzione dei soggetti in cerca di occupazione , con particolare riferimento a quelle persone che trovano maggiori difficoltà nell’ inserimento lavorativo o nel reinserimento ( giovani, donne, persone con disabilità, disoccupati over 50, soggetti con limitate competenze di studio o di esperienza professionale, ex detenuti, migranti).

Il Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana ha pubblicato il primo elenco delle istanze di accesso ai contratti di ricollocazione previsti dall’ avviso 1/2017 (esaminati ed approvati alla data del 21 giugno): sono ben 604 i disoccupati che accederanno ai percorsi per l’inserimento professionale , di cui 601 destinati all’avviamento al lavoro dipendente e 3 per lo svolgimento di attività come lavoratori autonomi.

Le risorse comunitarie FSE complessivamente impegnate ammontano a 5.396.320,00 euro

Il primo elenco dei contratti di ricollocazione approvati per l’ avviso 1/2017 èpubblicato sul portale FSE Sicilia