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ORIENTAMENTO
CHEF SOMMELIER
Corso di Chef Sommelier
Iscrivetevi alla nostra associazione e una volta formati potete raggiungere i Vostri Obiettivi lavorativi:
avete la possibilità di aggiornarvi o di apprendere un mestiere in tutti i suoi aspetti sia teorici che pratici.
al termine del corso sarete inserito nella sezione Chef Sommelier per eventuali offerte di lavoro da parte del settore.
Lo Chef Sommelier è addetto alla preparazione dei pasti e all’abbinamento cibo vino. Deve saper preparare la giusta ricetta da adattare ad un specifico vino per ottenere il giusto equilibrio e la giusta armonia.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso di Chef Sommelier ha l’obiettivo di offrire al corsista le nozioni e le tecniche necessarie per diventare una figura professionale di spiccate doti tecniche, finalizzata ad essere il responsabile dell’abbinamento cibo vino. Si dovrà occupare quindi della realizzazione di una ricetta da abbinare in base alle caratteristiche organolettiche e alle indicazioni del mercato e del cliente. Inoltre provvederà in prima persona alla messa in opera di una ricetta, gestendo tutta la realizzazione fino alla consegna finale.
Pertanto la formazione dello Chef Sommelier, spazia dal lavoro in cucina, alla semplice, ma non secondaria importanza, degustazione dei prodotti vitivinicoli che dovrà poi abbinare alla pietanza per mantenere alti gli standard qualitativi.
Bando Servizio Civile Universale
Servizio Civile Universale: pubblicato il Bando per la selezione di 39.646 volontari
Sono 39.646 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.
Sono in particolare 20.223 i posti disponibili nei 1.454 progetti da realizzarsi in Italia presentati dagli Enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale o all’Albo nazionale. Sono, invece, 16.276 quelli disponibili nei 2.046 progetti presentati dagli Enti iscritti agli Albi delle Regioni e delle Province Autonome che si svolgeranno nei rispettivi territori.
All’estero sono 130 i progetti che vedranno impegnati 951 operatori volontari. Infine, sono 167 i progetti “con misure aggiuntive” che consentiranno a 2.196 giovani di cogliere le opportunità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale: un periodo di servizio di 1, 2 o 3 mesi in un altro Paese dell’Unione Europea oppure, in alternativa, un periodo di tutoraggio finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro degli operatori volontari della stessa durata.
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Nella sezione “Selezione volontari SC” ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando.
Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.
#CUOCOADOMICILIO
Personalizziamo il Vostro evento per renderlo proprio come volete Voi!!! Ci occupiamo di tutto noi, dovrete semplicemente comunicarci ciò che desiderate! Scegliamo insieme ogni dettaglio…siamo i Vostri Personal Chef e Sommelier.
Scriveteci per avere tutte le informazioni: e-mail x1giorno@gmail.com
L’Anpal ha attivato la piattaforma online “Domanda e offerta di lavoro” .
https://myanpal.anpal.gov.it/myanpal/
L’Anpal – Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro ha attivato la piattaforma online “Domanda e offerta di lavoro” .
Un sistema che cercherà di agevolerare l’inserimento occupazionale per aziende e cittadini: grazie a questo servizio, le aziende possono inserire le posizioni lavorative ricercate, visualizzare e gestire le candidature ricevute, indicando l’esito dei colloqui e il codice della comunicazione obbligatoria.
Chi saranno i Navigator in Sicilia?
Il numero previsto dei Navigator in Italia, è sceso a 3mila unità, (ne erano stati annunciati 6mila) e verranno assunti con contratto di
collaboratore.
È previsto un piano nazionale che definirà le modalità attuative dell’impiego dei Navigator, lasciando decidere in maniera autonoma le Regioni.
Cosa si prevede in Sicilia?
Il vice presidente della Conferenza delle Regioni Toti, ha commentato la riduzione del numero di navigator rispetto al contingente iniziale spiegando che è quanto “in questa fase le strutture regionali sono in grado di assorbire”.
“In fase definitiva, quando le Regioni faranno i concorsi e verrà assunto a tempo indeterminato il personale dei centri per l’impiego, il numero tornerà a salire”, ha spiegato.
La riduzione del numero è un’ipotesi che “ha messo sul tavolo il governo e che ci è sembrata equa”.
Dallo scorso 6 marzo, sono arrivate a Poste italiane ben 141.109 richieste di sussidio, 120.036 presso gli uffici postali e 21.073 online.
La Sicilia con 15.994 domande di accesso al Reddito di cittadinanza e
tra le prime cinque Regioni per numero di richieste insieme alla Campania con 18.832, alla Lombardia con 18.616, al Lazio con 13.367 e al Piemonte con 13.056.
La Conferenza delle Regioni rimanderà nelle prossime ore un documento definitivo che potrà essere poi recepito in un emendamento, che verrà inserito nel decretone, che al momento è all’esame della Camera.
I tecnici del Servizio bilancio dello Stato e della commissione Bilancio della Camera nel dossier dedicato alla verifica delle quantificazioni del Personale da impiegare hanno chiesto il numero dei destinatari, il loro costo unitario in relazione al profilo di inquadramento e le correlazioni con lo stato giuridico ed economico di categorie o fasce di dipendenti pubblici”.
In Sicilia l’Amministrazione Attiva utilizzerà il personale delle politiche attive iscritto nell’elenco regionale?
Ha la volontà di rimettere in movimento gli Esperti di orientamento professionale e selezione del personale riqualificato e impiegato per tanti anni presso i Centri per l’Impiego?
Si parla di Personale con esperienza ultra decennale che ha svolto attività di politiche attive del lavoro, probabilmente privi di laurea ma che hanno acquisito competenze sul campo e attraverso processi di aggiornamento e riqualificazione.
Bando Isi INAIL ediz.2018/2019: 370 mil € di contributi per la sicurezza nelle imprese
Pubblicata in gazzetta Serie Generale n.295 del 20-12-2018 la nona edizione del bando ISI INAIL anno 2018 – 2019, con il quale vengono messi a disposizione delle imprese contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolto ad imprese, imprese agricole . Grazie a questo bando le imprese potranno investire nella sicurezza sul lavoro godendo di uncontributo a fondo perduto fino al 65% per un importo massimo che può arrivare a 130.000 euro.
Per l’anno 2018/2019 è stata stanziata dall’ INAIL la somma di ben 370 milioni di euro (121 milioni in più rispetto all’edizione 2017/2018) . Le risorse sono ripartite in budget regionali e suddivise in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati . La Sicilia ha visto crescere la sua quota incentivi riservata da 17,1 milioni del 2017 a 23,7 milioni di euro dell’odierno bando!
Rispetto alle precedenti edizioni vengono confermate le misure che incentivano progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e gli interventi di bonifica amianto, riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e gli incentivi per le imprese agricole. In più, quest’anno il bando viene innovato prevedendo un nuovo stanziamento ad hoc per le micro imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).
Per quest’anno le linee di investimento quindi sono:
- Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
- Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).
- Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli
Lo stanziamento spettante alla solaRegione Sicilia è pari a complessivi € 23.788.764 Euro(6,6 € milioni in più rispetto all’anno scorso) di cui:
- 11.321.238 Euro per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (tipologia 1) ;
- 2.583.522 Euro per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (tipologia 2)
- 6.051.217 Euro per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (tipologia 3);
- 412.321 Euro per i progetti per micro e piccole impreseoperanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15)(tipologia 4)
- 3.420.466 euro per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (tipologia 5);
Sono finanziabili pertanto tutta una serie di investimenti come ad esempio:
- impianti antincendio,
- impianti elettrici a norma,
- piattaforme mobili di carico
- muletti e argani
- sostituzione tetti dei capannoni in amianto
- bobcat ed escavatori
- pavimentazione antiscivolo
- copricassoni per camion
- messa in sicurezza muri di cinta
- dispositivi di aspirazione
- le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
- tutti quegli investimenti atti ad aumentare la sicurezza dei lavori.
Il contributo per le tipologie 1,2 e 3 è del 65% ed potrà essere compreso tra un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro.. Per gli investimenti della tipologia 4 è previsto un contributo pari al 65% ed un finanziamento compreso tra 2.000 e 50.000,00 Euro. Per gli investimenti della tipologia 5 dedicati al comparto agricolo è previsto un contributo compreso tra il 40e 50% ed un finanziamento compreso tra 1.000 e 60.000,00 Euro
L’invio delle domande avverrà attraverso il sito del INAIL. La presentazione delle domande avverrà per step. Il primo step è rappresentato dalla presentazione delle domande a partire dalla data del 11 Aprile 2019 ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del30 Maggio 2019per la valutazione del punteggio minimo necessario alla partecipazione e per l’inserimento della domanda. A partire dal 06Giugno 2019 le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca e potrà partecipare al click day.
Presentazione delle domande a partire dalla data del 11 Aprile 2019ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del 30 Maggio 2019
Fino a 500.000€ per realizzare e rigenarare impianti sportivi in Italia grazie al bando “Sport e Periferie”
Con la Legge di Bilancio 2018 viene riaperto ilbando “Sport e Periferie”,con il quale viene data la possibilità apubbliche amministrazioni, istituzione scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali ed enti no profitdi realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane. Il bando prevede una dotazione finanziaria per il 2018 di a 9,8 milioni di euro,
L’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, procederà alla selezione di interventi da finanziare volti alle seguenti finalità:
a) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
b) diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
c) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale.
Ogni richiesta dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti informazioni:
- la tipologia di intervento, se si tratta di realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi o del completamento e adeguamento di impianti;
- le discipline sportive praticabili nell’impianto, con l’elenco delle discipline sportive praticabili simultaneamente nell’impianto;
- lo stato di avanzamento della progettazione, indicando il livello della progettazione e specificando se si tratta di progetto di fattibilità tecnica economica, progetto definitivo, progetto esecutivo;
- incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento.
L’ente richiedente dovrà, inoltre, dichiarare che l’intervento non è stato già finanziato con altre risorse pubbliche e che non sia stato già assegnatario di finanziamenti a valere sul fondo “Sport e Periferie”.
Le domande verrano selezionate secondo i seguenti criteri:
La selezione delle richieste di intervento da finanziare avviene tenendo conto dei seguenti criteri:
a) localizzazione dell’intervento: fino ad un massimo di 27 punti;
b) stato di avanzamento della progettazione: fino ad un massimo di 20 punti;
c) incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo dell’intervento: fino ad un massimo di 19 punti;
d) polifunzionalità dell’impianto: fino ad un massimo di 18 punti;
e) natura giuridica dell’ente titolare del diritto di proprietà dell’impianto: fino ad un massimo di 16 punti
Le richieste di contributo devono pervenire all’Ufficio dell Sport,entro le ore 12.00 del 17 dicembre 2018, pena l’inammissibilità, nelle modalità di seguito indicate:
a) allegato Al (domanda di partecipazione), ossia il file excel da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti, in formato editabile e sottoscritto digitalmente e allegato A2 (dichiarazione sostitutiva) con allegata la copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto che presenta la domanda, da inviare a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it
b) cd contenente il progetto (progetto esecutivo, progetto definitivo, progetto di fattibilità tecnica ed economica) e relativo quadro economico, da inviare solo a mezzo del servizio postale universale (Poste Italiane)
mediante posta raccomandata o posta celere, tramite corriere ovvero consegnati a mano, entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 17 dicembre 2018
L’Ufficio per lo Sport procederà alla valutazione delle richieste pervenute tramite una apposita Commissione. Successivamente sarà formata la graduatoria finale dei soggetti ammessi al contributo.
La richiesta di contributo pubblico per ciascun intervento avrà importo massimo di 500.000 euro.
